Non serve coprirsi, bastano le giuste precauzioni!

Prof. Giuseppe Monfrecola

I raggi solari aiutano o peggiorano macchie e cicatrici da acne?


Il sole preso con moderazione fa bene, ma troppo può danneggiare e segnare la pelle a tendenza acneica.


" Ricorda di proteggerti adeguatamente dai raggi solari, qualsiasi tipo di pelle tu abbia (ancor di più se hai qualche brufoletto o un po’ di acne) solo cosi puoi evitare peggioramenti autunnali, scottature e divertirti al sole abbronzandoti gradualmente."

Questo articolo si occupa di come l'esposizione eccessiva e/o non protetta ai raggi del sole possano esacerbare le cause ed i fattori scatenanti dell'acne e peggiorare piuttosto che migliorare la condizione. E spiega come puoi godere del sole e prenderti cura della tua pelle a tendenza impura al tempo stesso, anche se ti stai sottoponendo ad un trattamento farmacologico per l'acne.



Sai perché è importante proteggersi dal sole?


La luce del sole è composta da diverse parti che rappresentano il cosiddetto “spettro solare”: l’ultravioletto (UV), la luce visibile (VIS) e i raggi infrarossi (IR). Anche se l’UV rappresenta solo il 10% di tutta la luce solare, in realtà è la quota che provoca la maggior parte degli effetti dannosi fra cui scottature, invecchiamento, macchie e gravi malattie della pelle.

I danni del sole si accumulano nel tempo ed è quindi importante che tu protegga in modo adeguato la tua pelle anche per evitare gli errori commessi da molti adulti di oggi che nel tempo si sono esposti sconsideratamente al sole e oggi si lamentano della comparsa di macchie e rughe!

I prodotti usati per la cura dell’acne rendono la tua pelle sensibile ai raggi solari e, se ami stare al sole o giocare a beach volley o fare immersioni, devi assolutamente usare prodotti che permettano tutto questo.

È opinione comune che l’esposizione al sole faccia migliorare l’acne e che quindi durante l’estate si possano interrompere le cure.

In realtà, l’osservazione che i raggi solari facciano migliorare l’acne nasce dal fatto che l’abbronzatura maschera i segni dell’acne, la parte VIS dello spettro solare esercita un effetto anti-infiammatorio facendo migliorare le lesioni acneiche e che la salinità dell’acqua marina fa diminuire, temporaneamente, la seborrea.

Però tutto questo dura pochissimo, dopo circa 2-3 mesi (ottobre / novembre) l’acne subisce un evidente peggioramento dovuto al fatto che i raggiUV favoriscono la formazione dei cosiddetti punti neri e punti bianchi (comedoni)… l’effetto “solare” purtroppo svanisce lasciando posto ad una pelle peggiorata anche rispetto all’inizio dell’estate.

Per questo bisogna sfatare alcune voci infondate, le lampade abbronzanti, come il sole preso senza protezione, non curano l’acne!

La protezione solare della pelle, soprattutto se acneica, va attuata utilizzando formulazioni adatte alla cute grassa, quindi non troppo consistenti o addirittura oleose, non comedo-geniche. In commercio puoi trovarne alcune che contengono principi, che sono in grado coadiuvare le cure per l’acne, con ingredienti sebo-regolatori e opacizzanti e ti assicuro che sono piacevoli da applicare e persino trasparenti!